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Le novità di Meta: tutto quello che ha presentato al Connect 2026

Pubblicato il 2026-09-24

Meta ha tenuto il suo Connect annuale il 23 settembre 2026 e non ha presentato un modello: ha presentato due famiglie nuove, una linea nuova e un visore. Il catalogo di occhiali con IA più grande del mercato è diventato parecchio più grande da un giorno all’altro.

Ecco cosa c’è, diviso per l’unica cosa che conta quando stai per comprare: cosa si compra oggi e cosa è ancora soltanto un annuncio.

Si compra oggi

Ray-Ban Meta Gen 3, da 449 €

La terza generazione arriva in tre montature: Wayfarer, Aviator e Zena. L’idea resta quella di sempre — senza display, fotocamera e voce — e dentro migliora: fino a 9 ore di autonomia contro le 8 della generazione precedente, più 50 ore con la custodia di ricarica.

La fotocamera resta da 12 MP con campo di 100°, ma aggiunge 1080p a 60 fotogrammi, foto in Ultra HDR e stabilizzazione regolabile. I microfoni diventano una matrice di sei.

Vale la pena dirlo chiaro, perché in più di un posto è stato raccontato male: le Gen 2 registravano già video 3K. Il salto vero sta nella batteria, nei 60 fotogrammi e nell’HDR, non nel video in sé.

Ray-Ban Meta Audio, da 349 €

La novità più interessante per molti. Sono delle Ray-Ban Meta senza fotocamera, in Clubmaster e Burbank, con la stessa voce e lo stesso audio del resto. Due conseguenze: 12 ore di batteria, la migliore della famiglia, e nessuno intorno a te può pensare che lo stai riprendendo. Entrano dove le altre non entrano.

Meta Nova e Meta Capri, da 309 €

Una famiglia nuova che non è né Ray-Ban né Oakley: si chiama Meta Glasses. Nova è una montatura rotonda classica in due misure, Capri è a occhio di gatto. Montano la stessa fotocamera da 12 MP delle Ray-Ban e costano parecchio meno. Se quello che vuoi è la fotocamera e l’IA senza pagare il nome, questa è la porta d’ingresso.

Ci sono anche le edizioni LISA, delle Blackpink, di Adventurer e Capri.

La novità più importante non è un paio di occhiali: è Muse

Meta ha lanciato qualche settimana fa Muse, il suo agente personale, che finora viveva sul telefono, sul computer e sul web. Al Connect ha annunciato che arriva sugli occhiali, ed è lì il cambiamento vero.

Con le parole di Meta: nei prossimi mesi porteranno Muse sui loro occhiali con IA per usarlo a mani libere, attivandolo dicendo il nome del proprio agente. Gli dai un nome e lo chiami. E Muse può agire su quello che stai guardando: chiedere di un prodotto su uno scaffale, di un volantino sul muro o di una lunga lista di materiale scolastico, e se ne occupa.

Dagli occhiali si potrà chiedergli di guidare un allenamento, registrare i pasti, prenotare un appuntamento, controllare il prezzo di un volo o trovare un pezzo mentre guidi o cucini. Lavora in secondo piano e torna quando ha finito. Muse avrà inoltre un proprio indirizzo email.

Perché conta: finora un agente così si usava dal telefono o dal computer. Gli occhiali sono l’unico posto in cui lo porti addosso tutto il giorno senza tirare fuori niente dalla tasca. Se funziona come lo raccontano, è la prima volta che questi occhiali hanno un uso che giustifica portarli.

La precisazione onesta: Meta dice «nei prossimi mesi». Non è disponibile oggi, nemmeno negli Stati Uniti. Aggiorneremo questa pagina quando sarà davvero utilizzabile.

Cosa arriva via software sugli occhiali che esistono già

Buona parte di quello che è stato annunciato non è hardware nuovo, ma funzioni in arrivo sugli occhiali già in commercio:

  • Aiuto uditivo: software approvato dalla FDA per adulti con perdita uditiva lieve o moderata, configurabile a casa senza clinica né ricetta. Arriva negli Stati Uniti quest’anno, come aggiunta a pagamento o inclusa nell’abbonamento Meta One.
  • Registrazione in Dolby Atmos: secondo Meta il primo dispositivo di consumo che registra video con suono spaziale a 360°.
  • Navigazione per punti di riferimento: «gira a sinistra al supermercato» invece del nome della via.
  • Private Processing sugli occhiali, allenamenti guidati, monitoraggio nutrizionale, acquisto a voce con prezzi e recensioni, bilanciamento audio tra le orecchie e controlli personalizzabili.

E un dato di contesto: Meta dice che entro fine anno avrà più di 100 stili di occhiali con IA tra Ray-Ban, Oakley e Meta Glasses.

Non si compra ancora

Meta VR Glasses: primavera 2027

Non sono occhiali con IA, sono un visore di realtà virtuale da 100 grammi in lega di magnesio, con il modulo di calcolo separato e piccolo da stare in tasca. Più di 75 giochi dal primo giorno, giocati con le mani e senza controller.

Meta li annuncia per la primavera del 2027 e non ha pubblicato un prezzo in Europa. Le lenti graduate si vendono a parte.

Muse Charm: «più avanti nel 2026»

Il ciondolo con IA di cui hanno parlato tutti. Meta lo ha annunciato senza prezzo, senza data certa e senza pagina di prodotto. Quando ci sarà qualcosa di verificabile avrà la sua scheda qui; fino ad allora è un annuncio.

Meta Ray-Ban Display: dipende da dove sei

Qui serve precisione, perché è stato raccontato in blocco. Meta dice che vanno in vendita oggi in Canada e Regno Unito e che aprono i preordini in Francia, Italia e Germania, con disponibilità dal 13 ottobre. Per l’Italia: preordine possibile, consegna dal 13. In Spagna, invece, risultano ancora non disponibili.

Cosa comprerei io

Se hai già delle Gen 2, il passaggio alle Gen 3 non è urgente: un’ora di batteria in più e video migliore, per più soldi. Se parti da zero e vuoi la fotocamera, le Nova fanno lo stesso per parecchio meno. E se la fotocamera non ti interessa, o ti mette a disagio portarla in faccia, le Audio sono quelle che hanno più senso di tutta la gamma.

Tutti i modelli nuovi sono già nel nostro catalogo con la loro nota, il prezzo verificato e i confronti.